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DONATO DAL CARD. COMASTRI UN MATTONE DELLA PORTA SANTA
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È stata posizionata all’ingresso del Sacro fonte una delle mattonelle che componevano il muro con il quale era stata chiusa la Porta Santa della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano. Grazie all’interessamento di Claudio Mario Bressani, volontario del santuario, e per la grande devozione di Mons. Cesare Burgazzi, canonico della Basilica Vaticana e capoufficio alla segreteria di Stato, lo scorso gennaio è stato consegnato al rettore don Antonio Mascaretti il mattone donato dal card. Angelo Comastri Arciprete della Basilica  in «segno di legame con il successore di San Pietro».

Il muro dal quale il mattone proviene, è stato demolito successivamente all?a cerimonia di “Recognitio della porta santa” svoltasi lo scorso 18 Novembre. La celebrazione è stata presieduta dal card. Comastri, che ha guidato la processione del Capitolo della Basilica, quattro “sampietrini” hanno abbattuto a colpi di piccone il muro che sigillava la Porta Santa, estraendo la cassetta metallica custodita dal momento della chiusura del Grande Giubileo dell’Anno duemila e contenente i documenti dell’ultimo Anno Santo, tra cui la chiave che ha consentito di aprire la Porta santa, le maniglie, oltre alla pergamena del rogito, mattoni e medaglie commemorative.

Dopo aver pregato all’altare della Confessione, la processione ha raggiunto la Sala capitolare dove la cassetta metallica estratta dalla porta è stata aperta con la fiamma ossidrica. Oltre al Maestro delle cerimonie liturgiche di Papa Francesco, monsignor Guido Marini, che ha preso in consegna i documenti e gli oggetti della Recognitio, era presente l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della nuova evangelizzazione.

La porta Santa è stata aperta dal Santo Padre Francesco, l’8 Dicembre scorso dando ufficialmente inizio al Giubileo Straordinario della Misericordia.