Sei in: Skip Navigation LinksHome > Pellegrinaggi
Pellegrinaggi
Indietro

All'attenzione degli organizzatori

 

PELLEGRINAGGI

 

indicazioni per un'esperienza sempre più qualificata

 

Organizzazione del pellegrinaggio

- Si esortano vivamente gli organizzatori di pellegrinaggi (sacerdoti o laici che siano) a programmare la visita al Santuario non come semplice “fermata” durante una gita, ma come “meta” di un pellegrinaggio, prevedendo tutto il tempo necessario perché i fedeli possano vivere un’autentica esperienza di fede. Una semplice “fermata” per una rapida visita o una sbrigativa celebrazione della Messa, non aiuta in tal senso.

- È indispensabile, poi, che chi organizza il pellegrinaggio concordi per tempo con la direzione pastorale del Santuario le migliori modalità di accoglienza dei pellegrini.

Ciò per il semplice motivo che le attività del Santuario sono molteplici, facilmente prevedono la presenza contemporanea di più gruppi… dunque vanno pianificate per tempo.

- Durante il viaggio verso il Santuario non si manchi di illustrare la vicenda dell’apparizione, lo sviluppo del culto a S. Maria del Fonte nel Santuario e nella devozione popolare. Abbondante materiale in proposito si trova presso la libreria del Santuario (guide, libretto del pellegrino, DVD) oppure su internet cliccando il sito www.santuariodicaravaggio.org.

Al costo di € 100 (anziché € 152,50) la libreria fornisce 55 copie del libretto Pellegrini al Santuario Santa Maria del Fonte – Caravaggio e 1 copia del DVD Santa Maria del Fonte in Caravaggio – Storia, fede e arte.

 

Servizio del Santuario ai pellegrini

- Allo scopo di far vivere ai pellegrini un’autentica esperienza di fede, il Santuario offre le seguenti opportunità:

1. Visita guidata: per quanto possibile all’arrivo del pellegrinaggio, così da favorire la conoscenza del fatto e del messaggio che stanno all’origine del Santuario (sempre che questo non sia già stato fatto in precedenza); nel triportico est, lato Cancelleria, sono esposti 12 pannelli che illustrano rapidamente origine, vicende e diffusione del culto a S. Maria del Fonte.

2. Passaggio nei luoghi più significativi del Santuario quali

o il Fonte: qui i pellegrini possono sostare in preghiera sul luogo dell’apparizione e segnarsi con l’acqua che tuttora scaturisce dal fonte;

o il Crocifisso: qui i pellegrini possono essere guidati nell’esame di coscienza prima di accostarsi al sacramento della Penitenza;

o i portici: i pellegrini possono percorrerli in preghiera (ad es. recitando il Rosario) a simbolico richiamo del cammino a piedi ormai soppiantato dall’uso degli automezzi; nel triportico ovest sono esposti i mosaici raffiguranti i misteri del Rosario.

o la basilica: qui i pellegrini possono celebrare la Messa e il sacramento della Penitenza, nonché scendere allo speco e pregare davanti all’immagine dell’apparizione.

N. B. La riduzione del numero dei sacerdoti a servizio del Santuario non permette la presenza simultanea di diversi confessori come in passato. Pertanto chi organizza il pellegrinaggio si regoli di conseguenza.

3. Il Centro di Spiritualità è una struttura disponibile per l’arricchimento spirituale dei pellegrini; ogni gruppo può organizzarvi momenti di preghiera, di ritiro spirituale, convegni… anche per più di un giorno. Un ampio salone è disponibile pure per i gruppi che mangiano “al sacco”, specialmente quando la stagione non permette di fare ciò all’esterno.

 

Celebrazione della Messa

- Si raccomanda vivamente ai sacerdoti che intendono celebrare o concelebrare di portare con sé il camice; il resto (cingolo, stola, casula) è disponibile in sagrestia.

- Le Messe d’orario vengono presiedute da un sacerdote del Santuario; nulla toglie, però, che la presidenza sia affidata ad un altro sacerdote (o perché guida un pellegrinaggio, o per qualche altra ragione): questo va concordato con la direzione pastorale del Santuario quando si prenota la visita.

- Le Messe d’orario si celebrano tutte in rito romano; i sacerdoti ambrosiani possono celebrare nel proprio rito solo nelle Messe fuori orario.

- Per le celebrazioni in rito ambrosiano, la sagrestia del Santuario dispone del Messale ambrosiano, non del Lezionario.

- Nel corso della Preghiera Eucaristica il nome del Vescovo Antonio va ricordato (in quanto Ordinario del luogo) prima di qualsiasi altro eventuale nome di Vescovo.

- I sacerdoti concelebranti si comunicano per intinzione.

- È possibile (ed è pure bello) che il servizio di accoliti, lettori, cantori… sia svolto da persone partecipanti al pellegrinaggio. 

 

Celebrazione del Matrimonio e anniversari di Matrimonio

- In Santuario non si celebrano Matrimoni né si benedicono le fedi nuziali in vista del matrimonio. Deroghe a tali disposizioni sono concesse solamente dal Vescovo di Cremona.

- Le coppie di sposi che intendono celebrare in basilica un anniversario significativo del proprio Matrimonio, sono pregate di accordarsi per tempo con la direzione pastorale del Santuario.

- Per prenotare la celebrazione dell’anniversario è indispensabile che la coppia esibisca il certificato di Matrimonio (rilasciato dal parroco della chiesa in cui il Matrimonio fu celebrato) oppure una dichiarazione del Parroco di residenza della coppia che attesti l’avvenuta celebrazione del matrimonio.

 

Altre celebrazioni

- In Santuario non si celebrano i sacramenti dell’Iniziazione Cristiana (Battesimo, Cresima, Prima Comunione). Deroghe a tali disposizioni sono concesse solamente dal Vescovo di Cremona.